07 FebMa il Presidente della Repubblica dorme o no?

Un comico prestato alla satira e ad un minimo di impegno civile (Grillo) tempo fa definì il nostro Presidente della Repubblica “Morfeo Napolitato”. Tutti i più autorevoli giornali e commentato, policiti e volti noti in genere si schierarono in difesa del Capo dello Stato. “Non si può insultare così il Presidente di tutti gli Italiani!” dicevano. Ieri invece, il Presidente del Consiglio dei Ministri (Berlusconi) ha detto che Napolitano è troppo attivo (ha addirittura anticipato, con una lettera, un decreto che il Governo stava discutendo),  che Napolitano non capisce nulla di Diritto Costituzionale e che se il Parlamento non si sbriga ad approvare la legge con lo stesso testo del decreto che Napolitano non ha firmato, è pronto a muoversi per cambiare la Costituzione (scritta da filo-russi, come ha dichiarato sempre Berlusconi oggi). Tra l’altro, Napolitato ha fatto parte del PCI, quindi anche questa dichiarazione è da segnalare come quarto “insulto” al Capo dello Stato. Vorrei inoltre ricordare che lo scopo delle leggi e dei decreti dovrebbe essere il più ampio possibile, le leggi ad personam non dovrebbero esistere! E’ proprio per questo che Berlusconi, motivando l’urgenza del decreto, con il caso di Eluana Englaro, si infila in un vicolo cieco. Le leggi devono essere generali e lui motiva l’urgenza di questa legge utilizzando un caso specifico. Di una legge sul “testamento biologico” se ne parla da anni, come mai tutta questa urgenza in questi giorni? Non c’era già l’urgenza di riformare la giustizia, le intercettazioni, la sicurazza dei cittadini, la crisi economica? La voce che si dovrebbe alzare da tutti i giornali e i telegiornali dovrebbe essere: “Silvio, fai pace con il cervello!!!” P.S. A quanto ho sentito, mi sembra da Cicchitto, la legge che vorrebbero far approvare in 2 o 3 giorni prevederebbe che alimentazione a idratazione possa essere sospesa solo da chi ne farà esplicita richiesta tramite il proprio “testamento biologico”. Visto che in Italia ci sono circa 2000 persone nelle condizioni di Eluana, che non saranno mai in grado di poterlo redigere questo testamento, questa legge, invece di risolvere un problema, rischia di negare il diritto di scegliere come e quando morire a delle persone che non possono neanche protestare… “bel cavolo di lavoro!”

07 FebLa nostra credibilità internazionale

La situazione dell’economia nazionale non è delle più rosee. I governi degli Stati europei si muovono come possono per cercare di contrastare gli effetti della crisi. In Italia invece, si chiacchiera da mesi per sollecitare un intervento congiunto dell’Europa. Gli aiuti a quel settore, o all’altro… “si, vedremo”, bisogna decidere insieme agli altri governi. Sarà… intanto, per non sapere nè leggere nè scrivere, il governo tedesco e quello francese, domani, terranno una conferenza stampa per illustrare la loro ricetta, congiunta, per superare la crisi. E l’Italia? E’ ancora adagiata a raccontare della sua grande credibilità internazionale! Peccato che non dia molto da mangiare.

25 GenL’ipocrisia dei politici e dei giornalisti

I giudici non si inventano le leggi, magari le intepretano, ma soprattutto il loro compito, e il loro lavoro, è quello di applicarle. E questo fanno! Se in qualche codicillo è previsto che anche per il reato di stupro siano previsti gli arresti domiciliari, e un bravo avvocato trova il modo di costringere il giudice a farlo applicare… perchè incolpare il giudice?!? Sono indignato per il comportamento dei politici e dei giornalisti… prendetevela con chi ha scritto le leggi, on con chi deve applicarle! Costruisco una macchina senza il volante… e poi vado ad accusare il pilota se non è riuscito a inboccare la curva?!? Siamo proprio allo sfascio, ogni scusa è buona per incolpare qualcuno di colpe non sue, per creare casi, ma mai si riesca a sentire un “mea culpa”. 3000 soldati nelle città italine, dopo un mese articoloni per raccontare la nuova sicurezza… qualche scippatore fermato in più e sembrava che tutti i malviventi avessero deciso di cambiare vita. E invece ora, i nostri politici, si dimenticano delle grandi dichiarazioni di giubilo dei mesi passati e si accorgono che servono almeno 30.000 soldati per dare più sicurezza ai cittadini! Sono preoccupato, a Spello, per il Corpus Domini, c’è l’Infiorata, tante persone per le vie della cittadina, davanti alle Chiese, chissà se intervverrà la Polizia a sgombrare tutte quelle persone che manifesteranno davanti a luoghi di culto?!?

21 GenAdolfo Urso, o sei ignorante o ci marci!

Ieri sera mi sono fermato per qualche minuto a guardare “Ballarò” su Rai Tre. In particolare un bell’intervento del sotto-segretario Adolfo Urso. L’ho sentito dichiarare questa cosa: “nel 2008 la Germania è cresciuta del 4%, nel 2009, secondo le stime il PIL calerà del 2%, un tracollo del 6%!, l’Italia invece è cresciuta dell’1%, e nel 2009 calerà del 2%… solo il 3%, vedete, la nostra economia regge di più la crisi”. E giù, applausi dal pubblico!!! Non voglio addentrarmi in giudizi troppo forti ma, meglio scomodare per un attimo la matematica. Germania: 100+4%=104, 104-2%=101,96; totale a 2 anni: +1,96%. Italia: 100+1%=101, 101-2%=99; totale a 2 anni: -1%. Dov’e’ il tracollo del 6%? Da dove si evince che l’economia italiana regge meglio la crisi?

11 GenPresidenzialismo e pianificazione

La vera Repubblica Parlamentare in Italia non è mai entrata in funzione perchè le decisioni e le discussioni, invece che essere prese in Parlamento sono state prese nelle segreterie dei partiti o in uffici privati, meglio se in qualche villa. Invece che decidersi e provare ad applicare la Costituzione, per vedere come va… si è deciso che va cambiata. E’ fantastica questa cosa. Abbiamo un testo mai applicato in pieno e i nostro politici pensano giorno e notte di cambiarlo! Applicatelo!!! E se davvero si scopre che non funziona, allora lo cambieremo, voi e noi!. Si parla di presidenzialismo, per avere un presidente del consiglio e governo che abbiamo più forza per imporre le proprie decisioni. Uso proprio questo termine, imporre, perchè questo è il rischio che si corre, soprattutto con un presidenzialismo all’italiana, in cui, avremmo un Paese soggetto agli umori di uno o pochi. Vorrei fare un parallelo con la Cina. Il presidente e il governo cinese viene spesso definito spregiudicato nelle proprie decisioni e forse lo è, ma tutto però rimane sempre nei binari dei piani quinquennali con cui viene pianificato il futuro. Avere un paese governato da un presidente e un governo con troppi poteri e in cui non viene mai pianificato nulla (anzi, spesso, i governi che si succedono non fanno altro che pestarsi i piedi, esaltare gli errori degli altri e nascondere i propri) secondo me espone a rischi enormi. P.S. Purtroppo c’è anche da considerare che se in Italia si provasse a scrivere un piano quinquennale… forse serirebbero 10 anni!

19 DicLimite inferiore e limite superiore

Per avere il diritto di voto bisogna aspettare i 18 anni, esiste quindi un limite inferiore… perchè non avere anche un limite superiore? 65 anni per esempio, superata quell’età si perde il diritto di voto e di eleggibilità, come per i bambini, ci pensano i genitori a votare, per gli anziani, ci penseranno i figli. Anche perchè, per esempio, quanti diritti ha un 72 enne, che, in base alle statistiche ha altri 8 anni di vita, di decidere sull’attuazione di misure per salvaguardare il clima mondiale rispetto ad un bambino di 10 anni (a cui mancano 8 anni per poter votare)? Beppe, tu che ne pensi?

05 DicProduttori di automobili

Certe pubblicità andrebbero vietate e chi le propone multato… parlo delle pubblicità delle utilitarie. Macchine che vengono proposte per chi vive e si sposta prevalentemente in città e che la pubblicità cerca di rendere più appetibili sbandierando i consumi bassissimi… fuori città!!! Ma che senso ha parlare dei consumi fuori città, percorrendo una bella superstrada in pianura, se poi la macchina la devo usare in mezzo al traffico cittadino? L’unica cosa che mi viene da pensare è: produttori di automobili… fallite! Da 100 anni vengono costruite, più o meno allo stesso modo, delle grandi caldaie che incidentalmente generano anche della forza motrice, che inquinano e che utilizzano, in media, il 3% del carburante per spostare gli occupanti del veicolo e tutto il resto se ne va in calore, attriti e massa del veicolo stesso da spostare. E, in questo periodo di crisi, fate pure le pubblicità che prendono in giro la gente?!?. L’unica vostra salvezza sono i governi compiacenti pronti a salvarvi il c…!

02 DicTurbativa del mercato

Ma l’azione penale in Italia non è obbligatoria?!? Cari Beppe Grillo, Marco Travaglio, Antonio di Pietro perchè non protestate perchè i magistrati non stanno facendo il loro mestiere? Una persona, che ricopre un’alta carica istituzionale, addirittura per legge definita intoccabile, e cioè il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è andato in TV qualche settimana fa dicendo agli Italiani di correre ad acquistare azioni in borsa, in particolare di Eni e Enel: “tra 18, 24 mesi saliranno sicuramente!”. Già questo è un reato, perchè nessuno, dopo anche tutte le direttive comunitarie in materia, si può permettere di dare “consigli” finanziari senza aver fatto firmare montagne di carta per il consenso informato a chi li “subisce”. Considerando poi che, com’è tradizione, le aziende che si occupato di prodotti petroliferi, crollano in Borsa quando il prezzo del petrolio scende e che lo stesso Presidente ha varato una misura, nel decreto “anti-crisi” che farà scendere gli utili di Enel, il cerchio si è chiuso! Berlusconi ha dato dei consigli finanziari, sapendo di non poterlo fare, e in più li ha dati sbagliati essendo cosciente del calo borsistico che quei titoli avrebbero subito! Possibile che nessuno intervenga? Possibile che queste cose succedono solo in Italia?

29 NovI meriti del nostro Presidente Berlusconi

Immaginatevi la scena: il nostro Presidente del Consiglio in conferenza stampa, ieri, 29 novembre, che illustra il provvedimento “anti-crisi” con queste parole: “Io volevo fare una premessa all’illustrzione di questo provvendimento. Volevo cioe’ ricordare che il Governo, in questa situazione di crisi, è stato il primo governo, nel Mondo a trovare ed indicare la strada in un sostegno al sistema delle banche. Il 10 di ottobre dichiarò pubblicamente che nessuna banca sarebbe fallita… …la stessa politca è stata infine adottata dall’amministrazione Americana che evidentemente non aveva immaginato di poterlo fare… …volevo dire anche che oggi siamo il primo governo in Europa che emana un provvedimento di sostegno per le famiglie, le imprese, l’economia.” Un giornalista, uno VERO, che prende il suo telefonino, si collega ad Internet, fa una rapidissima ricerca su un qualsiasi motore di ricerca, si alza e grida: “Scusi, sig. Presidente, ma quello che sta dicendo non corrisponde a verità!, o almeno… mi spiega perchè se cerco ‘northern rock nazionalizzata’ su Google leggo che quella banca inglese è stata nazionalizzata a Febbraio (RBS ad Ottobre), perchè sul sito di Avvenire trovo scritto che i provvedimenti per le famiglie la Germania ha già iniziato a prenderli il 10 di Ottobre e perchè l’amministrazione Americana ha nazionalizzato Fannie Mae, Freddie Mac e AIG (maggiore gruppo assicurativo mondiale) a Settembre?”.

Possibile che quest’uomo cerchi sempre di prendersi meriti non suoi, anche a livello mondiale, e nessuno abbia il coraggio di contestarlo, almeno provarci! C’è Internet, ci sono i motori di ricerca, Internet non dimentica! Cari giornalisti, se non avete il fegato di fare il vostro lavoro, almeno evitate di raccontare favole! Grazie

07 NovGli Italiani, i loro governanti, la borsa e i TG

Viviamo in un bellissimo paese! Con dei governanti ottimi! Abbiamo il Presidente del Consiglio, Berlusconi, che se ne va in giro per il mondo a fare battute vecchissime e infelici, che se la prende pure se non siano piaciute a tutti, e un Ministro dell’Economia, Tremonti, che ho sentito dire al TG1: “siamo come in un videogioco, dove c’è un mostro da combattere dopo l’altro, uno più grande dell’altro; il primo la crisi dei mutui, poi ci sarà la crisi delle carte di credito e riteniamo che poi ce ne sarà uno ancora più grande”. La cosa bella è che da qualche giorno i TG sbandierano ai 4 venti ogni piccolo “segno più” nelle Borse mondiali, tralasciando, chissà se per ignoranza o per strategia, che quasi tutti questi “segni più” sono dovuti a tagli del personale nelle aziende, con conseguenti cali nel costo del lavoro!

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