02 DicTurbativa del mercato

Ma l’azione penale in Italia non è obbligatoria?!? Cari Beppe Grillo, Marco Travaglio, Antonio di Pietro perchè non protestate perchè i magistrati non stanno facendo il loro mestiere? Una persona, che ricopre un’alta carica istituzionale, addirittura per legge definita intoccabile, e cioè il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è andato in TV qualche settimana fa dicendo agli Italiani di correre ad acquistare azioni in borsa, in particolare di Eni e Enel: “tra 18, 24 mesi saliranno sicuramente!”. Già questo è un reato, perchè nessuno, dopo anche tutte le direttive comunitarie in materia, si può permettere di dare “consigli” finanziari senza aver fatto firmare montagne di carta per il consenso informato a chi li “subisce”. Considerando poi che, com’è tradizione, le aziende che si occupato di prodotti petroliferi, crollano in Borsa quando il prezzo del petrolio scende e che lo stesso Presidente ha varato una misura, nel decreto “anti-crisi” che farà scendere gli utili di Enel, il cerchio si è chiuso! Berlusconi ha dato dei consigli finanziari, sapendo di non poterlo fare, e in più li ha dati sbagliati essendo cosciente del calo borsistico che quei titoli avrebbero subito! Possibile che nessuno intervenga? Possibile che queste cose succedono solo in Italia?

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