A me non sta bene per niente…

Ottobre 11th, 2009

… che il Presidente del Consiglio, nelle sue oramai farneticazioni quotidiani utilizzi un linguaggio che tutti i dizionari definiscono “volgare”!. Non mi sta bene che mia figlia sia costretta a sentire “parolacce” mentre guarda insieme a me il telegiornale. Se ne sentono già tante in tv, ma sentirle pronunciare da rappresentanti dal popolo è davvero deprecabile. Sarebbe da chiedere formali scuse pubbliche!

Le escort, la mafia e la libertà di stampa

Settembre 12th, 2009

Riporto due titoli di giornali che si riferiscono ad un’affermazione fatta da un noto leader politico, Umberto Bossi, della Lega: “BOSSI, LA MAFIA DIETRO IL CASO ESCORT‎”e “Caso escort organizzato da mafia, è ritorsione”. In questi giorni si è parlato molto della libertà di stampa in Italia. Tutti contro tutti per affermare le proprie ragioni, spesso in difesa delle testate di famiglia o delle testate degli amici… ma secondo me, vedendo quei titoli che ho citato all’inizio, la libertà di stampa in Italia è bella che morta. Mi spiego meglio. Affermazioni come quelle, un giornalista libero, dovrebbe avere il diritto di non pubblicarle! Oppure, dovrebbe essere dato risalto, non a queste esternazioni, ma alla risposta alla domanda che, sempre un giornalista libero, avrebbe dovuto fare: “Senatore Bossi, non pensa che sia un modo di operare alquanto strano quello della mafia? A Falcone e Borsellino sono stati mandati chili e chili di tritolo per ritorsione, a Berlusconi, invece, chili e chili di bellezza femminile “da conquistare”… sempre per ritorsione?”. Questa dovrebbe essere la libertà di stampa, la possibilità di poter chiedere conto delle proprie affermazioni ai potenti di turno. Invece oramai, tv, radio e giornali, sono solo uno strumento per riportare affermazioni e contro-affermazioni, senza cercare di andare a scavare nella verità. Repubblica ha posto quelle famose 10 domande al Presidente del Consiglio Berlusconi… ne bastava una: “Se lei si dichiara cattolico, come giustifica questi suoi incontri e festini, non di fronte alla Chiesa, ma davanti a sua moglie?”

Aiuti all’Africa? Ma come vi permettete!!!

Luglio 11th, 2009

Il risultato più sbandierato del G8 2009 è quello dei 20 miliardi di dollari di aiuti all’Africa. Proprio bravi! Elemosina di stato, mondiale, autorizzata! Tutti questi incontri, strette di mano, sorrisi… per un risultato così misero? All’Africa non servono aiuti, serve semplicemente che gli venga data la possibilità di competere ad armi pari con il resto del mondo. Una globalizzazione a senso unico non funziona. Le materie prime africane vengono depredate, i prodotti esportati gravati di dazi, i concorrenti (soprattutto agricoltori) europei e americani vengono sovvenzionati… a che servono questi pochi miliardi di aiuti? A niente, o forse… ad aumentare la corruzione in qualche governo. L’ad di ENI, società che gestisce grossi giacimenti in Africa, l’anno scorso, quando il petrolio viaggiava oltre i 100 dollari, dichiarò che il costo medio di un barile per ENI era di 55 dollari! Facendo un rapida sottrazione… la Nigeria, e i Nigeriani, regalavano 45 dollari ad ENI per ogni barile estratto! In Europa, se non ci fossero gli aiuti comunitari, non sarebbe più conveniente coltivare la terra. In Africa invece si ma… grazie a queste sovvenzioni, i prodotti europei costano come i prodotti importati, è concorrenza sleale! Facciamola questa globalizzazione, ma con regole uguali per tutti, dazi uguali per tutti, aiuti uguali per tutti. Poi, se proprio si vuole aiutare l’Africa con fondi internazionali… regaliamo le spese di trasporto dei prodotti africani in giro per il mondo!

Voglio le dimissioni del Ministro per le pari opportunità, del Sottosegretario con delega alla famiglia, del Ministro del Lavoro e del Ministro della gioventù

Giugno 21st, 2009

Voglio le dimissioni del Ministro per le pari opportunità Carfagna, del Sottosegretario con delega alla famiglia Giovanardi, del Ministro del Lavoro Sacconi e del Ministro della gioventù Meloni! A che servono tutti questi ministri se può bastare il solo Presidente del Consiglio? La nuova politica di aiuto alle famiglie in difficoltà è stata già messa in campo… 10 mila euro in una busta, consegnata direttamente da Silvio Berlusconi. In più… qualche gioello e un pasto caldo a base di pizzette e champagna! Ecco qual è la strategia del Governo per uscire dalla crisi. Invito tutte le ragazze madri (e perchè no, anche ragazzi padri), a presentarsi davanti Palazzo Grazioli, mettersi in fila e aspettare il proprio turno per ritirare il “sussidio”!. In un paese civile il Governo si impegnerebbe ad inventarsi un sistema per aiutare chi è in difficoltà… tagliando spese, razionalizzando enti e anche aumentando le tasse… e invece? La politia attuata è quella di fare “regalini” a signorine che vengono accompagnate da non si sa chi e che Silvio Berlusconi si ritrova a casa e di cui è… come dice il suo avvocato… è l’utilizzatore finale! Ministro Carfagna, Ministro Meloni… dove siete? Una dichiarazione pubblica è doverosa!

P.S. Il Ministro del Lavoro, Sacconi, qualche giorno fa (http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE55I0LL20090619), “…ha lanciato un appello oggi ai ragazzi italiani perché non rifiutino i “bad job”, i brutti lavori…”. Il lavoro di una ragazza di poco più di vent’anni… che frequenti, a pagamento, un uomo di oltre 70 anni, può essere considerato un “bad job”? Va portata come esempio?

Gli aumenti di capitale…

Giugno 13th, 2009

In questi giorni siamo bombardati dalla pubblicità dell’aumento di capitale per Eni e Enel! Gli spot invitano a prestare soldi a 2 grandi aziende italiane, come se fosse la cosa più bella del mondo. Ma… perchè 2 aziende così forti dovrebbero aver bisogno di soldi? Il 10 ottobre 2008, addirittura, il nostro PresDelCons, Berlusconi, aveva invitato gli italiani ad investire nelle azioni di Eni e Enel. L’Enel, il 1° ottobre valeva 5,89 euro, oggi 3,69! Ma vediamo di capire dov’è la fregatura che la pubblicità non racconta. Tutto il sistema mediatico si impegna a mettere in luce i grandi successi di un’azienda: fatturato in crescita, utili in crescita e cercano di tenere nascosto un altro dato in crescita, il debito: Enel ha attualmente debiti pari al 259% della propria capitalizzazione. I piccoli azionisti vedono tutti questi “+” e investono. Tanti piccoli azionisti che comprano fanno crescere il prezzo e poi… boom, qualche grande azionista inizia a vendere le proprie azioni, incassando grossi guadagni e il prezzo e la capitalizzazione totale crolla. A questo punto, si ricorre all’aumento di capitale. Si chiedono soldi per far tornare la capitalizzazione a valori sostenibili. Ma chi ha i soldi per approfittarne? Un piccolo azionista che ha comprato a 100 e ora si ritrova a 50 oppure un grande azionista o uno speculatore che aveva a 30, vendendo a 100 ha guadagnato 70 e ora ha la possibilitè di rientrare a 50 per potersi preparare alla prossima bolla? Perchè l’ENI non fa vedere nella pubblicità, oltre che alle case dove porta la sua energia anche le case delle persone da cui questa energia parte? … cara politica… tutta… parlo anche a te! … Enel e ENI hanno tra gli azionisti il Ministero del Tesoro, e visto che lo Stato è il nostro, gradirei che cercasse di informarmi meglio!

Ma che sta succedendo in Italia? … supplemento

Giugno 2nd, 2009

Ho dovuto fare una lunga ricerca su Internet per trovare la motivazione della caduta del governo Topolanek nella Repubblica Ceca. Tutti i giornali italiani parlano solo del voto di sfiducia, ma nessuno dice perchè questa mozione fu presentata. Il sito “Radio Cina Internazionale” riporta, forse, la risposta: “i media locali hanno riportato che il premier ceco Mirek Topolanek ha inviato i suoi seguaci per impedire la messa in onda di un’inchiesta della polizia riguardo ad un membro del parlamento sospettato di appropriazione indebita dei fondi stanziati dal paese, suscitando clamore nell’opinione pubblica.”. Per un’inchiesta quindi… nessun processo, nessuna condanna, non il Primo Ministro, ma una “semplice” inchiesta su un membro del Parlamento, viene presentata una mozione di sfiducia e 4 deputati della maggioranza votano a sfavore. Considerando che attualmente la Repupplica Ceca è alla Presidenza del Consiglio Europeo, chissà quanto sarà stato difficile questo voto.

In Italia invece, il Primo Ministro, Silvio Berlusconi, viene indirettamente condannato in primo grado, per corruzione di un testimone. Un partito dell’opposizione inizia a raccogliere le firme per presentare una mozione di sfiducia e… niente, neanche arriva in Parlamento! Vergognatevi tutti!!! E vergognamoc, noi Italian, che non protestiamo per questa situazione tragicomica.

Ma che sta succedendo in Italia?

Maggio 30th, 2009

Qualche giorno fa era passata la notizia che Silvio Berlusconi aveva un po’ criticato l’attuale Presidente del Consiglio dell’Unione Europea, Jan Fischer, attuale Primo Ministro della Repubblica Ceca, definendolo un tecnico, che guida una coalizione di tecnici dopo, scelto in attesa dello svolgimento delle nuove elezioni. Le parole riportate dai giornali furono: “”Ue, Berlusconi contro presidenza Ceca: non è autorevole, a chi telefona Obama?”. Il suo precedessore, Mirek Topolánek, invece, è una delle persone ritratte nelle foto che oggi sono state sequestrate dopo l’esposto che il nostro Presidente del Consiglio ha fatto per evitare che le foto scattate nella sua villa in Sardegna fossero pubblicate (si parla che di foto che ritraggono la oramai famosa Noemi Letizia). Quello che volevo sottolineare è proprio la strategia che Silvio Berlusconi, secondo me, adotta continuamente e che cerca di portare avanti anche bloccando con ogni mezzo eventuali problemi. Per qualche fine ancora non chiaro, al nostro premier interessava ingraziarsi il precedente Primo Ministro Ceco, invitandolo pure a trascorrere una vacanza nella sua Villa in Sardegna. Poi le dimissioni, e, in attesa delle nuove elezioni, l’attacco all’attuale Primo Ministro Ceco, definendolo “non autorevole”. E infine l’esposto per pubblicare le foto della vacanza di Topolánek in Sardegna… perchè? Che misteri ci sono da nascondere? Perchè nessuno se lo chiede?

La costituzione e gli stranieri

Maggio 19th, 2009

Art. 10 della Costituzione Italiana

… Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. …

… e grazie a voi per tutto quello che ci avete dato e ci state dando ancora…

Maggio 2nd, 2009

“Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio”

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/politica/archivio-craxi/archivio-craxi/archivio-craxi.html

Silvio, ora sei pronto per fare il Presidente della Repubblica

Aprile 30th, 2009

Gli ci sono voluti 15 anni, ma alla fine, dopo un lungo lavoro di sfinimento, ce l’ha fatta! Il nostro Presidente del Consiglio è pronto! E’ riuscito a far fuori i comunisti, attesa l’implosione del centro-sinistra, ha isolato il centro, reso mansueti i leghisti con la tecnica di un contentino ogni 2 rospi ingoiati e poi… ha fatto scomparire anche i neo-fascisti con il SUO nuovo partito. Poi, felice del suo operato, è andato a fare una passeggiata, il 25 aprile, con i suoi amici del sotto-banco! E’ lui oramai l’unico uomo che può ricoprire la carica più alta della Repubblica!

Ma il nucleare si beve?

Marzo 29th, 2009

Che bella la Francia con le sue centrali nucleari! Forse è questo che ha pensato il nostro Presidente del Consiglio quando ha stipulato l’accordo con la Francia per far ripartire il “Nucleare Italiano”. E’ tutta colpa di quel famoso referendum se in Italia l’energia elettrica è così cara! Questo è quello che i media hanno cercato di far passare nei giorni seguenti. Magari! Sarebbe tutto troppo bello. La cosa che dovremmo copiare dalla Francia non è l’energia elettrica prodotta utilizzando il calore prodotto dalla fissione dell’uranio… (che tra l’altro non serve per far muovere le automobili, vere divoratrici di petrolio)… ma il ritorno alla gestione dell’acqua da parte dello Stato. Finalmente si sono accorti che il privato sull’acqua specula, non fa l’interessi dei cittadini, non fa gli interessi dello Stato. Per questo, varie municipalità, sia di destra che di sinistra, hanno ricominciato ad occuparsi direttamente della gestione dell’acqua e, “stranamente”, i prezzi sono scesi! Pubblico o privato per l’acqua non fa differenza. Nelle case arriva un solo tubo, non è che ne arrivano 10 e si puo’ scegliere quello più conveniente! La lotta è tra le municipalizzate che cercano di comprarsi tra loro per diventare più grandi, avere più potere contrattuale e risparmiare sui costi di gestione. Fine! E’ questo che mi aspetterei da un governo che dichiara che lo Stato è tornato a fare lo Stato: e invece, l’unica cosa che si sente, ogni tanto, è che per fare qualsiasi cosa lo Stato ci mette un pò, il resto ce lo mettono i privati, e sono poi loro che decidono come si fa e come si spartiscono gli utili. L’energia elettrica in Italia è cara non perchè non abbiamo il nucleare, ma perchè l’Enel distribuisce ai suoi azionisti dividenti pari a circa 100 euro ad italiano all’anno! … Una famiglia di 4 persone… in media, avrebbe un paio di mesi abbonati all’anno!

Tangenti legalizzate

Marzo 21st, 2009

Riporto un articolo della Reuters. Non vi sembra l’ammissione che in Italia oramai le tangenti solo legalizzate e alla luce del sole?

ROMA, 20 marzo (Reuters) - Atlantia (ATL.MI) è stata favorita dal governo dal momento in cui ha deciso di investire in Alitalia, ha detto l’amministratore delegato Giovanni Castellucci.
In una conference call sui risultati 2008 al top manager è stato chiesto perchè il gruppo abbia deciso di puntare soldi sulla compagnia aerea.
“Da allora il governo ha fatto qualcosa per noi”, ha risposto Castellucci aggiungendo che una società come Atlantia doveva prendere in considerazione i rischi che il non fare questo investimento avrebbe comportato.
“Ciò che stiamo negoziando adesso con il governo riguardo le concessioni è molto più significativo di quanto abbiamo investito in Alitalia”, ha detto ancora Castellucci.
Atlantia ha investito circa 100 milioni di euro in Alitalia entrando a far parte di un gruppo di imprenditori italiani che hanno comprato le attività in bonis della compagnia per cercare di rilanciarla.
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

Per una volta che si frega da solo…

Marzo 6th, 2009

Il nostro Presidente del Consiglio Berlusconi, quando deve raccontare qualcosa di spiacevole, fa sempre riferimento dalla “tremenda” eredità del passato. Tasse, debito pubblico, infrastrutture, tutte questioni che i politici del passato hanno gestito male e che quindi non possono essere risolte in maniera semplice. Qualche giorno fa però, dopo l’elezione di Franceschini a segretario del PD, si è lasciato sfuggire una dichiarazione interessante: “sono quindici anni che sono sceso in campo, ho fatto fuori sette leader della Sinistra, questo sarà l’ottavo”. Ma come?!?! E’ in politica da 15 anni? Di cui una decina al governo?!? Possibile che le enormi eredità del passato siano sempre lì?!? In questi 15 anni cos’ha fatto?!? E perchè nessuno gli fa notare questa cosa?!? Viviamo in una Paese completamente allo sbando.

E’ morta la politica, evviva l’ipocrisia

Febbraio 10th, 2009

Stavo uscendo di casa questa mattina, tirava un vento freddo, piovviginava un po’, e sento una signora sulla sessantina dire: “è proprio un tempo da neve!”. Poi salgo in macchina, si accende il termometro e leggo: 10 °C. Non può nevicare con 10 gradi! Era solo un problema di percezione della realtà. Quello che è successo e sta succedendo sul “caso” Eluana è la stessa cosa. Credo che tutti abbiamo vissuto l’esperienza di qualche parente o amico, riportato a casa per trascorrere gli ultimi giorni di vita, dopo che i medici avevano detto che non c’era più nulla da fare. Succede tutti i giorni, sia che il paziente sia cosciente che non lo sia (in quel caso decidono i familiari più stretti). Ho sentito di tutto su televisioni, radio e giornali, ma nessuno che abbia ricordato questo. Quello che vivono, purtroppo, tutti gli italiani, ogni giorno. Va bene la politica “alta”, discutere su temi “etici”, ma ai cittadini servono anche risposte concrete, basate sul buonsenso e anche nel rispetto delle consuetudini. La Politica deve servire a questo, per le chiacchiere ci sono i bar e i saloni delle parrucchiere.

Ma il Presidente della Repubblica dorme o no?

Febbraio 7th, 2009

Un comico prestato alla satira e ad un minimo di impegno civile (Grillo) tempo fa definì il nostro Presidente della Repubblica “Morfeo Napolitato”. Tutti i più autorevoli giornali e commentato, policiti e volti noti in genere si schierarono in difesa del Capo dello Stato. “Non si può insultare così il Presidente di tutti gli Italiani!” dicevano. Ieri invece, il Presidente del Consiglio dei Ministri (Berlusconi) ha detto che Napolitano è troppo attivo (ha addirittura anticipato, con una lettera, un decreto che il Governo stava discutendo),  che Napolitano non capisce nulla di Diritto Costituzionale e che se il Parlamento non si sbriga ad approvare la legge con lo stesso testo del decreto che Napolitano non ha firmato, è pronto a muoversi per cambiare la Costituzione (scritta da filo-russi, come ha dichiarato sempre Berlusconi oggi). Tra l’altro, Napolitato ha fatto parte del PCI, quindi anche questa dichiarazione è da segnalare come quarto “insulto” al Capo dello Stato. Vorrei inoltre ricordare che lo scopo delle leggi e dei decreti dovrebbe essere il più ampio possibile, le leggi ad personam non dovrebbero esistere! E’ proprio per questo che Berlusconi, motivando l’urgenza del decreto, con il caso di Eluana Englaro, si infila in un vicolo cieco. Le leggi devono essere generali e lui motiva l’urgenza di questa legge utilizzando un caso specifico. Di una legge sul “testamento biologico” se ne parla da anni, come mai tutta questa urgenza in questi giorni? Non c’era già l’urgenza di riformare la giustizia, le intercettazioni, la sicurazza dei cittadini, la crisi economica? La voce che si dovrebbe alzare da tutti i giornali e i telegiornali dovrebbe essere: “Silvio, fai pace con il cervello!!!” P.S. A quanto ho sentito, mi sembra da Cicchitto, la legge che vorrebbero far approvare in 2 o 3 giorni prevederebbe che alimentazione a idratazione possa essere sospesa solo da chi ne farà esplicita richiesta tramite il proprio “testamento biologico”. Visto che in Italia ci sono circa 2000 persone nelle condizioni di Eluana, che non saranno mai in grado di poterlo redigere questo testamento, questa legge, invece di risolvere un problema, rischia di negare il diritto di scegliere come e quando morire a delle persone che non possono neanche protestare… “bel cavolo di lavoro!”

La nostra credibilità internazionale

Febbraio 7th, 2009

La situazione dell’economia nazionale non è delle più rosee. I governi degli Stati europei si muovono come possono per cercare di contrastare gli effetti della crisi. In Italia invece, si chiacchiera da mesi per sollecitare un intervento congiunto dell’Europa. Gli aiuti a quel settore, o all’altro… “si, vedremo”, bisogna decidere insieme agli altri governi. Sarà… intanto, per non sapere nè leggere nè scrivere, il governo tedesco e quello francese, domani, terranno una conferenza stampa per illustrare la loro ricetta, congiunta, per superare la crisi. E l’Italia? E’ ancora adagiata a raccontare della sua grande credibilità internazionale! Peccato che non dia molto da mangiare.

L’ipocrisia dei politici e dei giornalisti

Gennaio 25th, 2009

I giudici non si inventano le leggi, magari le intepretano, ma soprattutto il loro compito, e il loro lavoro, è quello di applicarle. E questo fanno! Se in qualche codicillo è previsto che anche per il reato di stupro siano previsti gli arresti domiciliari, e un bravo avvocato trova il modo di costringere il giudice a farlo applicare… perchè incolpare il giudice?!? Sono indignato per il comportamento dei politici e dei giornalisti… prendetevela con chi ha scritto le leggi, on con chi deve applicarle! Costruisco una macchina senza il volante… e poi vado ad accusare il pilota se non è riuscito a inboccare la curva?!? Siamo proprio allo sfascio, ogni scusa è buona per incolpare qualcuno di colpe non sue, per creare casi, ma mai si riesca a sentire un “mea culpa”. 3000 soldati nelle città italine, dopo un mese articoloni per raccontare la nuova sicurezza… qualche scippatore fermato in più e sembrava che tutti i malviventi avessero deciso di cambiare vita. E invece ora, i nostri politici, si dimenticano delle grandi dichiarazioni di giubilo dei mesi passati e si accorgono che servono almeno 30.000 soldati per dare più sicurezza ai cittadini! Sono preoccupato, a Spello, per il Corpus Domini, c’è l’Infiorata, tante persone per le vie della cittadina, davanti alle Chiese, chissà se intervverrà la Polizia a sgombrare tutte quelle persone che manifesteranno davanti a luoghi di culto?!?

Adolfo Urso, o sei ignorante o ci marci!

Gennaio 21st, 2009

Ieri sera mi sono fermato per qualche minuto a guardare “Ballarò” su Rai Tre. In particolare un bell’intervento del sotto-segretario Adolfo Urso. L’ho sentito dichiarare questa cosa: “nel 2008 la Germania è cresciuta del 4%, nel 2009, secondo le stime il PIL calerà del 2%, un tracollo del 6%!, l’Italia invece è cresciuta dell’1%, e nel 2009 calerà del 2%… solo il 3%, vedete, la nostra economia regge di più la crisi”. E giù, applausi dal pubblico!!! Non voglio addentrarmi in giudizi troppo forti ma, meglio scomodare per un attimo la matematica. Germania: 100+4%=104, 104-2%=101,96; totale a 2 anni: +1,96%. Italia: 100+1%=101, 101-2%=99; totale a 2 anni: -1%. Dov’e’ il tracollo del 6%? Da dove si evince che l’economia italiana regge meglio la crisi?

Presidenzialismo e pianificazione

Gennaio 11th, 2009

La vera Repubblica Parlamentare in Italia non è mai entrata in funzione perchè le decisioni e le discussioni, invece che essere prese in Parlamento sono state prese nelle segreterie dei partiti o in uffici privati, meglio se in qualche villa. Invece che decidersi e provare ad applicare la Costituzione, per vedere come va… si è deciso che va cambiata. E’ fantastica questa cosa. Abbiamo un testo mai applicato in pieno e i nostro politici pensano giorno e notte di cambiarlo! Applicatelo!!! E se davvero si scopre che non funziona, allora lo cambieremo, voi e noi!. Si parla di presidenzialismo, per avere un presidente del consiglio e governo che abbiamo più forza per imporre le proprie decisioni. Uso proprio questo termine, imporre, perchè questo è il rischio che si corre, soprattutto con un presidenzialismo all’italiana, in cui, avremmo un Paese soggetto agli umori di uno o pochi. Vorrei fare un parallelo con la Cina. Il presidente e il governo cinese viene spesso definito spregiudicato nelle proprie decisioni e forse lo è, ma tutto però rimane sempre nei binari dei piani quinquennali con cui viene pianificato il futuro. Avere un paese governato da un presidente e un governo con troppi poteri e in cui non viene mai pianificato nulla (anzi, spesso, i governi che si succedono non fanno altro che pestarsi i piedi, esaltare gli errori degli altri e nascondere i propri) secondo me espone a rischi enormi. P.S. Purtroppo c’è anche da considerare che se in Italia si provasse a scrivere un piano quinquennale… forse serirebbero 10 anni!

Limite inferiore e limite superiore

Dicembre 19th, 2008

Per avere il diritto di voto bisogna aspettare i 18 anni, esiste quindi un limite inferiore… perchè non avere anche un limite superiore? 65 anni per esempio, superata quell’età si perde il diritto di voto e di eleggibilità, come per i bambini, ci pensano i genitori a votare, per gli anziani, ci penseranno i figli. Anche perchè, per esempio, quanti diritti ha un 72 enne, che, in base alle statistiche ha altri 8 anni di vita, di decidere sull’attuazione di misure per salvaguardare il clima mondiale rispetto ad un bambino di 10 anni (a cui mancano 8 anni per poter votare)? Beppe, tu che ne pensi?

Produttori di automobili

Dicembre 5th, 2008

Certe pubblicità andrebbero vietate e chi le propone multato… parlo delle pubblicità delle utilitarie. Macchine che vengono proposte per chi vive e si sposta prevalentemente in città e che la pubblicità cerca di rendere più appetibili sbandierando i consumi bassissimi… fuori città!!! Ma che senso ha parlare dei consumi fuori città, percorrendo una bella superstrada in pianura, se poi la macchina la devo usare in mezzo al traffico cittadino? L’unica cosa che mi viene da pensare è: produttori di automobili… fallite! Da 100 anni vengono costruite, più o meno allo stesso modo, delle grandi caldaie che incidentalmente generano anche della forza motrice, che inquinano e che utilizzano, in media, il 3% del carburante per spostare gli occupanti del veicolo e tutto il resto se ne va in calore, attriti e massa del veicolo stesso da spostare. E, in questo periodo di crisi, fate pure le pubblicità che prendono in giro la gente?!?. L’unica vostra salvezza sono i governi compiacenti pronti a salvarvi il c…!

Turbativa del mercato

Dicembre 2nd, 2008

Ma l’azione penale in Italia non è obbligatoria?!? Cari Beppe Grillo, Marco Travaglio, Antonio di Pietro perchè non protestate perchè i magistrati non stanno facendo il loro mestiere? Una persona, che ricopre un’alta carica istituzionale, addirittura per legge definita intoccabile, e cioè il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è andato in TV qualche settimana fa dicendo agli Italiani di correre ad acquistare azioni in borsa, in particolare di Eni e Enel: “tra 18, 24 mesi saliranno sicuramente!”. Già questo è un reato, perchè nessuno, dopo anche tutte le direttive comunitarie in materia, si può permettere di dare “consigli” finanziari senza aver fatto firmare montagne di carta per il consenso informato a chi li “subisce”. Considerando poi che, com’è tradizione, le aziende che si occupato di prodotti petroliferi, crollano in Borsa quando il prezzo del petrolio scende e che lo stesso Presidente ha varato una misura, nel decreto “anti-crisi” che farà scendere gli utili di Enel, il cerchio si è chiuso! Berlusconi ha dato dei consigli finanziari, sapendo di non poterlo fare, e in più li ha dati sbagliati essendo cosciente del calo borsistico che quei titoli avrebbero subito! Possibile che nessuno intervenga? Possibile che queste cose succedono solo in Italia?

I meriti del nostro Presidente Berlusconi

Novembre 29th, 2008

Immaginatevi la scena: il nostro Presidente del Consiglio in conferenza stampa, ieri, 29 novembre, che illustra il provvedimento “anti-crisi” con queste parole: “Io volevo fare una premessa all’illustrzione di questo provvendimento. Volevo cioe’ ricordare che il Governo, in questa situazione di crisi, è stato il primo governo, nel Mondo a trovare ed indicare la strada in un sostegno al sistema delle banche. Il 10 di ottobre dichiarò pubblicamente che nessuna banca sarebbe fallita… …la stessa politca è stata infine adottata dall’amministrazione Americana che evidentemente non aveva immaginato di poterlo fare… …volevo dire anche che oggi siamo il primo governo in Europa che emana un provvedimento di sostegno per le famiglie, le imprese, l’economia.” Un giornalista, uno VERO, che prende il suo telefonino, si collega ad Internet, fa una rapidissima ricerca su un qualsiasi motore di ricerca, si alza e grida: “Scusi, sig. Presidente, ma quello che sta dicendo non corrisponde a verità!, o almeno… mi spiega perchè se cerco ‘northern rock nazionalizzata’ su Google leggo che quella banca inglese è stata nazionalizzata a Febbraio (RBS ad Ottobre), perchè sul sito di Avvenire trovo scritto che i provvedimenti per le famiglie la Germania ha già iniziato a prenderli il 10 di Ottobre e perchè l’amministrazione Americana ha nazionalizzato Fannie Mae, Freddie Mac e AIG (maggiore gruppo assicurativo mondiale) a Settembre?”.

Possibile che quest’uomo cerchi sempre di prendersi meriti non suoi, anche a livello mondiale, e nessuno abbia il coraggio di contestarlo, almeno provarci! C’è Internet, ci sono i motori di ricerca, Internet non dimentica! Cari giornalisti, se non avete il fegato di fare il vostro lavoro, almeno evitate di raccontare favole! Grazie

Gli Italiani, i loro governanti, la borsa e i TG

Novembre 7th, 2008

Viviamo in un bellissimo paese! Con dei governanti ottimi! Abbiamo il Presidente del Consiglio, Berlusconi, che se ne va in giro per il mondo a fare battute vecchissime e infelici, che se la prende pure se non siano piaciute a tutti, e un Ministro dell’Economia, Tremonti, che ho sentito dire al TG1: “siamo come in un videogioco, dove c’è un mostro da combattere dopo l’altro, uno più grande dell’altro; il primo la crisi dei mutui, poi ci sarà la crisi delle carte di credito e riteniamo che poi ce ne sarà uno ancora più grande”. La cosa bella è che da qualche giorno i TG sbandierano ai 4 venti ogni piccolo “segno più” nelle Borse mondiali, tralasciando, chissà se per ignoranza o per strategia, che quasi tutti questi “segni più” sono dovuti a tagli del personale nelle aziende, con conseguenti cali nel costo del lavoro!

La politica e la giovinezza!

Novembre 5th, 2008

Ho appena sentito una dichiarazione del nostro Presidente del Consiglio Berlusconi che, parlando dei futuri rapporti tra Italia e Stati Uniti, ha detto: “Abbiamo lavorato bene con Clinton prima e Bush dopo, anche con Obama lavoreremo benissimo”. La domanda mi è sorta spontanea: “ma quando si renderanno conto i nostri politici che… è ora di farsi da parte!?!” L’America ha cambiato 3 presidenti… noi, in 15 anni, siamo andati avanti con solo 2… e sarà così, almeno fino al 2013… quando negli Stati Uniti saranno state fatte altre elezioni con un nuovo candidato dei Repubblicani!